
Stupore è il sostantivo che mi faceva eco in testa quando ho compiuto questo viaggio in Islanda in bicicletta per la prima volta. Ero alla ricerca di una divertente pedalata a contatto con la natura e mi sono ritrovato in una delle mie più strepitose avventure.
A poche ore di volo dall'Italia esiste un luogo perfetto per vivere un'esperienza grandiosa in sella alla tua bici: questo paradiso forgiato tra ghiaccio e fuoco si chiama Islanda. Attraverseremo in bikepacking le Highlands islandesi e ti accompagneremo dentro uno degli ambienti più estremi e affascinanti al mondo.
Attraverseremo tutta l'isola da Sud a Nord partendo da Reykjavík fino alle colline verdeggianti del Landmannalaugar. Saliremo sull'altopiano desertico delle Highlands tra ghiacciai e vulcani, ci confronteremo con gli Dei, pagheremo il nostro contributo di lacrime di gioia e giungeremo dall'altra parte dell'isola.
Questo paesaggio unico al mondo sarà il teatro perfetto per un cicloviaggio in Islanda indimenticabile che, in soli 10 giorni, ti servirà l'essenza dell'avventura su un piatto d'argento. Il solo modo per esaltare all'infinito ciò che è già meraviglioso è arrivarci con le proprie forze.
Visiteremo i luoghi più iconici dell'isola: Seljalandsfoss, Skógafoss, il relitto dell'aereo caduto, Landmannalaugar, le Highlands, Hrafnabjargafoss, Aldeyjarfoss e Fossholl.
Pedaleremo in una terra rimasta com'era ai primordi della vita. Natura allo stato puro, aspra e indomita, ostile all'uomo ma capace di regalare emozioni rare a chi la attraversa in bicicletta.
Non sarà una gita tra le margherite, ma un'Avventura con la A maiuscola, capace di mettere alla prova la tua tenacia, la tua forza di volontà e quella voglia profonda di stupirti che solo chi pedala conosce
La strada che abbiamo disegnato non è una pista qualsiasi ma una perfetta sintesi tra emozioni reali e paesaggi disarmanti. Attraverseremo tutta l'Islanda da sud a nord sulle tracce dei vichinghi
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
L’attraversata delle Highlands è il cuore pulsante di questo viaggio. È il momento in cui lasci ogni traccia di civiltà alle spalle e inizi a pedalare dentro un mondo che appartiene solo alla natura.
Per giorni saremo sospesi tra i due più grandi ghiacciai d’Islanda, il Vatnajökull e l’Hofsjökull. Intorno a noi solo vulcani, deserti di cenere, fiumi glaciali e un silenzio così profondo da sembrare irreale.
Ogni mattina saliremo in sella con l’entusiasmo di un bambino il giorno di Natale, ma con la concentrazione di un alpinista che affronta gli ultimi metri prima della vetta. Perché quassù la natura regala emozioni immense, ma pretende rispetto.
È questo il momento in cui un semplice viaggio in bicicletta si trasforma in una vera spedizione.
L’Islanda in bicicletta non è una semplice destinazione. È un luogo che ti mette alla prova.
Qui l’isolamento è reale, la natura è dominante e l’unico modo per attraversarla è diventare parte di essa: in autosufficienza.
La tua bicicletta sarà la tua casa, il tuo mezzo e la tua alleata. Dovrà essere solida, essenziale, pronta a trasportare tutto ciò che ti serve per vivere là fuori, dove non esiste nulla se non quello che porti con te.
Dormiremo in tenda, sotto cieli che non sembreranno reali, ci appoggeremo ai campeggi per avere il massimo comfort anche là fuori. Cucineremo i nostri pasti, gestiremo le energie, impareremo a vivere con poco e a sentire tutto.
Le distanze non sono impossibili, e le strade non sempre metteranno in crisi le gambe. Ma sarà il clima a decidere le regole del gioco: vento, pioggia, freddo, oppure sole che spacca e cieli blu. Ogni giorno diverso, ogni giorno da conquistare.
Non è un viaggio difficile. È un viaggio vero.
E noi ti daremo tutto ciò che serve per arrivarci pronto. Poi, là fuori, sarai tu a fare la differenza.


GIORNO 1
Atterreremo all’aeroporto internazionale di Keflavík e ci trasferiremo a Reykjavík bus navetta. Monteremo le bici e visiteremo la città, prepareremo assieme la cena di benvenuto.
Pernottamento in Hotel.

GIORNO 2
95 km 669 m ↓652 m
Dopo colazione partiremo attraverso il dedalo di piste ciclabili fino ad imboccare la Route 1, la famosa Ring Road.
Su perfetto asfalto pedaleremo facilmente in pianura testando carichi e assetto.
Pernottamento in campeggio.

GIORNO 3
103 km ↑408 m ↓428 m
La strada perfetta e scorrevole ci darà la possibilità di visitare alcune tra le più suggestive mete turistiche dell’Islanda. Imperdibili le cascate Seljalandsfoss e Skogafoss. Una pedalata fino al relitto dell’aero caduto sulla sperduta spiaggia di Sólheimasandur è d’obbligo. Una breve salita ci porterà a Vík dove faremo provviste per i prossimi giorni.
Pernottamento in campeggio con cabina per cucinarci la cena.

GIORNO 4
81 km ↑ 815 m ↓ 509 m
Dopo 50km facili lasceremo la Route 1 per addentrarci nell’Islanda quella vera. Inizia lo sterrato, le salite e lo stupore per l’incredibile paesaggio tutt’attorno a noi. Pedaleremo attraverso il parco del Landmannalaugar tra torrenti e colline verissime.
Pernottamento in campeggio con possibilità di alloggio coperto a pagamento.

GIORNO 5
40 km ↑ 749 m ↓ 485 m
Tappa corta ma non da sottovalutare. Dovremo superare numerosi corsi d’acqua ogni uno con la propria particolarità. Fatica e risate non mancheranno.
Pernottamento in campeggio con cabina per cucinarci la cena.

GIORNO 6
78 km ↑ 834 m ↓ 897 m
Saliremo sopra l’altopiano e il paesaggio cambierà all’improvviso, dalle verdi colline passeremo ad un suolo lunare costellato da laghi turchese e i ghiacciai ci veglieranno dall’orizzonte.
Pernottamento in campeggio libro.

GIORNO 7
56 km ↑ 803 m ↓ 630 m
Nel cuore aspro dell’isola l’avventura non molla un secondo. Saremo nel punto più alto del percorso e godremo di una vista incredibile su tutte le terre attorno a noi.
Pernottamento in campeggio con uso rifugio.

GIORNO 8
112 km ↑ 1007 m ↓ 1.692 m
La tappa per scendere dall’altopiano non sarà banale e il nostro destino lo deciderà il vento. Visiteremo le maestose cascate Hrafnabjargafoss e Ingvararfoss per poi continuare in discesa su una pista che migliora di chilometro in chilometro.
Pernottamento in campeggio con ristorante annesso.

GIORNO 9
24 km ↑ 130 m ↓ 254 m
La civiltà non è lontana ma ci tocca l’ultimo sforzo per ricongiungerci con la strada principale. Arriveremo alle cascate Fossholl dove ci aspetta il nostro pullman per riportarci a Reykjavík.
Pernottamento in Hotel con prima colazione.

GIORNO 10
Smontaggio bici e impacchettamento.
Trasferimento fino all’aeroporto.
Abbracci!
Fine servizi.
Acconto € 732
Saldo € 1708
Numero minimo: 6 persone
Numero massimo: 12 persone
Rimborso in caso di rinuncia al viaggio
Nel caso in cui un iscritto al viaggio si veda costretto a rinunciare, l’interessato dovrà darne notifica scritta immediata a “Atonga Viaggi SRLS” ed avrà diritto al rimborso della somma versata, esclusa la caparra e il costo del volo, nelle seguenti percentuali:
Scaletta penale (voli se presenti in penale dal giorno dell’emissione al 100%, così come eventuale polizza annullamento)
• 30% dell’importo del viaggio (inteso come quota tour), dalla prenotazione, fino 30 giorni dalla partenza*;
• 50% dell’importo del viaggio (inteso come quota tour), dal 29° giorno e fino 21 giorni dalla partenza*;
• 80% dell’importo del viaggio (inteso come quota tour), dal 20° giorno e fino 14 giorni dalla partenza*;
• Nessun rimborso dopo tale data.
*sono intesi giorni di calendario
Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio.
Nessun rimborso sarà accordato a chi non potrà fare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio.
Se per cause di forza maggiore, come ad esempio calamità naturali, guerre improvvise o chiusura delle frontiere, e per qualsiasi situazioni imprevedibili che impediscano lo svolgimento del viaggio, il cliente rinuncia a presentare qualsiasi tipo di reclamo verso l’Agenzia Viaggi, salvo che non venga dimostrata la mancanza di una diligenza professionale.
L’agenzia può stipulare un’assicurazione annullamento che coprirà l’intero ammontare del servizio compresi i voli, basta richiederla al momento della stesura de contratto di viaggio.
A tutti coloro che vogliono vivere un'avventura Vera e che sappiano stare in sella giornate intere senza crollare sfiniti, perché l'indomani si ricomincia.
Con molta probabilità ci troveremo ad affrontare tutte le quattro stagioni, quindi dai vestiti leggeri fino all'abbigliamento impermeabile per la pioggia, tutto rigorosamente tecnico
La MTB si presta egregiamente alle asperità delle piste, ma anche una gravel con copertoni almeno da 45mm può fare al caso nostro.
Sicuramente dovremo anche pedalare sotto la pioggia e raccomandiamo un ottimo equipaggiamento impermeabile traspirante: Giacca goretex, pantaloni goretex, copriscarpe e calzini impermeabili.
Premettiamo che ogni elemento è importante, ma necessita di una particolare cura la scelta portapacchi e della sella. Montare tubeles farà un'inimmaginabile differenza, consigliatissimi!
L'Islanda è famosa per il forte vento, quindi serve una tenda seria da due/tre stagioni, rigorosamente autoportante.
Questo viaggio ci vedrà costretti all'autosufficienza alimentare per ben sei giorni. Potete portare cibi liofilizzarti da casa o fare la spesa a Vik prima di lasciare la civlità. L'importante è avere sulla bici lo spazio di carico sufficiente, circa 20 litri.
Proponiamo quest'avventura nel mese più mite dell'anno ma vista la latitudine e l'influenza dell'oceano non è paragonabile alla nostra estate. Di giorno possiamo trovare temperature dai 20 °C agli 8 °C, mentre di notte si può arrivare a tangere anche gli 0 °C.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Dino Lanzaretti è uno dei viaggiatori in bicicletta più noti del panorama italiano. Dopo aver attraversato l'intero continente americano, essere rientrato in Italia dalla Siberia affrontando temperature di -60°C, aver percorso l'Africa in lungo e in largo e aver girovagato per anni tra Asia e Medio Oriente, ha deciso che fosse giunto il momento di fondare la sua società, Bike Travel Experience, per accompagnare altre persone a pedalare per il mondo. Kirghizistan, Islanda, Marocco e Bolivia/Cile sono tra le sue mete più richieste.

Titolare del negozio State of Bike e il miglior meccanico di bici da viaggio delle terre emerse, averlo in spedizione significa annullare la probabilità di guasti alla bicicletta. Da anni solchiamo insieme terre lontane e il suo pragmatismo ci ha tirato fuori dai guai in più di un’occasione. La sua capacità di comunicare con qualsiasi popolo ha dell’incredibile e riesce ad aver sotto controllo tutto il gruppo in ogni istante. Serenità unita a simpatia esplosiva saranno un valore aggiunto inestimabile per questo viaggio.
Dal momento in cui deciderai di fare parte di questo stupendo viaggio, sarà nostro compito seguirti personalmente nella preparazione della bicicletta, nella scelta dei materiali ed in ogni aspetto meccanico e logistico di cui avrai bisogno.